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Pubblicata il 18/06/2026
Il conte ne voleva tre alla settimana,e a reclutarle nel paesotto ci pensava,e non si limitava a farlo,il suo amante attivo Loris(non ci pensava proprio ad infettarlo,e a prospettargli l'immortalita',doveva lavorar per lui e veniva pagato in natura,ovvero decine di non morte "bilocate"che lo "svuotavano",senza inciderlo),che calava furioso dalla val Brembana,per drogar modelline ai punti di ritrovo e portarle sedate alla rocca.Il conte si trovo' sul letto ai piani alti,alle due di notte,una francese sdentata,sugli ottanta,completamente nuda e con la
tessera sanitaria poggiata sull'ombelico,a coprirlo.Troppo giovane,ma cosi' prossima all'iniziazione,drogata marcia qual era e lontana da reazioni ed indisponenze...A Stephanie pero',alle prime avances del conte,i canini crebbero repentini,e dissecco' in meno di cinque minuti l'intero corpo interno dell'unico rivale rimasto al mondo sino a renderlo una carruba senza attender l'alba.Finalmente il giovanotto Loris era sciolto da vincoli,e Stephanie,umanista,attese quindi paziente i primi raggi di sole dalla trifora.
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