La riva sospira l'infinito;
tra le rive mi ricreo,
tra le rive riesco a sentire.
tra le rive i sogni ricadono
nelle impetuose rapide dei fiumi;
tra le rocce scoscese
intravedo sinuose insenature
dell'anima.
tra i sassi levigati
un fiore si schiude,
e sfavillano i suoi petali
tra le ombre dirompenti
e le illusorie crepe del destino.
tra le rive,
vascelli adagiati intingono di grigio
le vele dismesse;
caotiche, sfigurano
occhi richiusi e stanchi.
tra le rive ti vedo,
e non riesco a sentire
la tua fievole voce
dispersa tra le impetuose onde
che s'infrangono nel cuore,
pietra focaia
di un camino spento e oscuro.
tra le stanze buie
di un labirinto sospeso nell'infinito,
tra le rive
resto ad ascoltare
ciò che non riesce piu' a parlare.