La Piuma e l’Aurora
un’esile piuma,
dal vento trastullata,
sfiorò la tua gota
ancora lucida di pianto.
come raggi del sole
le lacrime brillarono
e un’aurora nuova
sbocciò sul tuo dolce viso.
era il mio amore a sciogliere
il nodo delle tue labbra,
un bene che profuma
del tuo abbraccio più tenero.
un invito silenzioso
al dolce abbandonarsi,
che liscia il tempo
e alleggerisce gli anni.
È il nostro sogno lieve,
d’amorosa ebbrezza,
in un mondo che si apre
pieno della tua tenerezza.