PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 10/06/2026
Lei viveva nelle sue poesie
indirettamente in quello che scriveva
dentro una sua immaginaria abbazia
nell`unico posto dove si apparteneva

lei riusciva a respirare solo nello scrivere
mentre l`oscurità in musica osservava, poteva vivere
in quel mondo tetro formato da un dolore passato
quando odiava e non si sentiva mai amato

lei, figlia della luna oscura che illumina
lei, figlia della nicotina e un persistente fumo
lei, figlia di un mondo creato per sfiorarsi

lei non è più colei che per non stare sola abusava
lei, non è più quel disumano di angoscia consumo
lei, sta imparando nell`arte, madre di ogni artista, ad accettarsi
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