Le mani immerse nell'universo,
il respiro mi accoglie,
ridesto tra le vie dell'universo.
immerso, mi perdo:
tra le vie non ricordo chi sono,
e cammino in quasi-tempo.
ripiego il tempo,
come mervigliosi ricami;
creo infiniti origami.
tra le sembianze
di un piccolo podere
scorgo fogli sparsi,
tra le lucenti gocce
che dipingono
le mirifiche immagini del cosmo.
tra le mani intinte
sfioro l'universo,
in attesa di ritrovare
le ali del respiro
in cui non sento
l'assenza di me stesso,
ma ricordo il mio silenzio
che respira l'universo.