Nel brano il centro del messaggio sembra proprio la condizione di Stewart, segnata da una violenza profonda sia fisica che psicologica. La sua esperienza con Watson non è solo una relazione tossica, ma un legame in cui abuso, controllo e umiliazione si intrecciano, lasciandole addosso conseguenze emotive che continuano a riemergere nel presente. A questo si aggiunge un contesto di degrado e marginalità, dove compaiono droga, traffici ambigui e figure instabili. Questo ambiente non è solo uno sfondo, ma contribuisce a rafforzare l’idea di un mondo “contaminato”, in cui le relazioni sono spesso disfunzionali e pericolose.l’io non è solido, ma frammentato dalle esperienze traumatiche,il senso generale è che il testo vuole far capire come il trauma e le relazioni tossiche possano spezzare l’identità e alterare la percezione della realtà. Anche cambiando luogo o vita, il passato continua a influenzare profondamente la persona, rendendo il confine tra realtà e ricordo instabile.Un testo molto interessante, ci sarebbe tanto da dire...per lei il passato non è mai davvero chiuso, il mondo esterno e quello interiore si confondono, e la ricerca di senso avviene dentro il caos, non fuori da esso.Ciao.
Cara Ninetta,il tuo apporto poetico fornisce una chiave di lettura ai nostri lettori per questa pagina gialla,parzialissimamente attinta da una mia doppia memoria.Faccio lavorar attori,ma son meno che provini,gradirei sentirli leggere in lingua madre,prima d'addentrarmi in qualcosa di piu' impegnativo,una volta scritturato.Cinema,ultima frontiera...Zao,e a presto!