PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 05/06/2026
dentro
ho lasciato
tutto in ordine

colpo d'occhio
uscendo
fa impressione
il vuoto

poi in macchina le valigie
sul marciapiede il divano
ingombrante è rimasto
il nostro amore
al piano
ascensore guasto

una volta o l'altra
ci vediamo
magari per caso
forse mai
tanto vale
il solito impacciato
come stai

se certi giorni
passando di nascosto
sotto casa
provo
a metter via
una vita
comune il gioco
al massimo un trasloco

un'ombra però sul viso
diversamente bello
quel battito di ciglia
chiudendo lo sportello
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Sul marciapiede il divano...ne approfittera' il sindaco/imperturbabile maratoneta!Zao,e buon lavoro

il 05/06/2026 alle 20:49

Sono versi che mi hanno creato un vuoto interiore incredibile, insopportabile... un sentimento di abbandono pieno di ricordi ingombranti, di un trasloco privo di una meta qualunque, di una realtà esterna indifferente e ostile, ad eccezione di quel battito di ciglia che mantiene viva una traccia di bellezza. Forse un ricordo da tenere come qualcosa di dolce, come uno spicchio di luna in una notte serena... chissà!

il 06/06/2026 alle 00:08

grato per il tuo commento, Illune, molto ben articolato ad annotare il tutto nei particolari, del tipo quel battito che lascia intendere...sì in fondo rimane sempre in un addio, quella dolcezza per una donna che non ho mai lasciato davvero, la sento insomma , chissà...grazie, ciao vir

il 06/06/2026 alle 10:13