scappo con quel sorriso in foto
al vento che t’accarezza ancora
chiudendo la porta
quando i giorni sul marciapiede
fan male
ma tengo le orecchie tappate
stringendo le spalle al domani
niente che tu possa fare
adesso per me
solo ogni tanto salirò
per venirti a trovare
una sigaretta
rileggendo le tue poesie
a ripassare poi quegli occhi
che mi hanno fatto innamorare
se a volte piango giù per le scale
*
( all'autrice Silia , quando chiudendo la porta , un poco somiglia a quante volte da nomade mai ho trovato pace, e riaperta ora richiusa ho consumato una vita...)