Recentemente,sulla tratta rossa Rho Fiera,sale a Bonola e sbarca a sanleonardo una trentenne termoautonoma come mi son sempre piaciute,dalla criniera mossa und scapolare,abito casual,removibile in due minuti,borsa a tracolla Carrefour,30 anni,Cio!Voleva le facessi un ritratto,alla Titanic,ma eravamo sul Lusitania,e poi avevo lasciato a casa l'extension bionda che falciava il viso a mio nonno Jack.Nel torrido Cruising,con Al Pacino,nell'80,l'agente Steve Burns,in vena di carriera,deve introdursi nel sofisticato microcosmo dell'omosessualita' scambista,per scovare un serial killer che s'accanisce su tipi fisici con le sue stesse fattezze e tipologie somatiche:un tipo come lui!Nell'altrettanto strutturato Quattro mosche di velluto grigio,maestro Argento,72,un acuto detective privato,tallona la moglie del suo cliente nel cuore di una Milano spettrale,in una sequenza piuttosto lunga e rarefatta,nelle viscere metropolitane,sino a trovar la morte per avvelenamento e sincope tramite un'iniezione di veleno.Entrambi,Burns e Arrosio,l'investigatore,andavano sulle tracce di un preciso tipo fisico.
ora,non mi sento in pericolo di vita,non sia mai,ma in questi anni,pare che Qualcosa,Qualcuno,stia mietendo vittime nell'ambito del verosimile,nell'imitazione della vita,per citare una felice definizione per l'antieroe Dog,Bonelli.La metropolitana,sin da bambino,non mi ha mai ispirato storie di mostri rintanati nel buio,ma confermato un'affascinante senso di vuoto,abissi incolmabili nelle sue lunghe angoscianti tratte,vuoto appunto aborrito dalla Natura,dallo spazio profondo!@