PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 04/06/2026
E le urla infrangono il corpo.
voglia di assaporare
l’estasi del mare,
insopportabile tortura
tra le gambe, a un passo dal ventre,
laddove traboccano i succhi del piacere.
la musica penetra l’eco delle mie ceneri,
dilatando l’estasi:
languore incandescente
di anime aggrovigliate all’orlo delle spine.
  • Attualmente 3.75/5 meriti.
3,8/5 meriti (4 voti)

Estasiante, caro Francesco! Un saluto.

il 04/06/2026 alle 09:30

Grazie, amico mio!

il 04/06/2026 alle 20:53