Brucia l'aria nel mio petto,
si consuma l'anima del mondo.
Ciò che esprimono le immagini
è il fuoco sulla terra
che si spinge al cielo,
ed ha privato l'orgoglio
di tante vite.
Brucia il Sole in una nebbia
fine eppur tagliente,
cosparsa di cotanta malinconia
da oscurare ogni raggio
di rinascita.
E' sceso dal cielo
il male che porta male.
Un grido di vittoria
si innalza dove il nocciolo
dei misfatti è nato.
Così sarà!
Giungerà la notte
su quelle tombe
e il ritorno di un giorno
infelice per molti,
felice per pochi.
Quel pianto
che s'ode non porta pace
eppur il mondo l'ascolta.
Com'è solo questo mondo!
Coperto di nubi,
cosparso di ceneri.
Nella polvere è solo;
non ha gambe ne mani.
E' fermo come un ramo
scosso dal soffio del destino,
non ha un Signore
che lo protegga
e neppure il solito motivo
per andare avanti: amare.