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Pubblicata il 02/06/2026
Mi nutro di terra, fuoco, aria e mare.
tra i campi sospirano le verdi distese di
smeraldi,
cosparse di albedi sfavillanti.
tra le gocce sospese intravedo il respiro
della Terra:
roccia scavata nell'anima,
che assurge tra i popoli
e dispiega ali dorate
vibranti tra le linee del tempo.

intriso di fuliggine rossa,
come piccole creature rivelano arcane
soluzioni.
tra le essenze si risvegliano
i sensi assopiti dal grigio torpore del
cemento:
fiume lavico che sedimenta
tra le crepe dell'esistenza
e dissolve ogni singola, eterea fessura,
di oscuri labirinti senza luce,
senza amore.

vivono tra le disperate, soffocanti grida
e invocano la morte di una falena:
ultimo battito d'amore.
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Una danza dentro un vulcano scandisce preludi al quanto oggettivi. Bravo Elfo.

il 02/06/2026 alle 23:34

Il brano può essere letto come una riflessione intensa sul rapporto tra l’essere umano e la natura, ma anche tra natura e mondo moderno. Il primo elemento che colpisce è il richiamo ai quattro elementi: terra, fuoco, aria e mare. L’autore non li cita solo come parti del mondo fisico, ma come forze vive che lo “nutrono”. Questo suggerisce un legame profondo e quasi spirituale con la natura, come se l’io poetico trovasse in essa la propria identità. Le immagini dei “campi”, degli “smeraldi”, delle “gocce sospese” e del “respiro della Terra” costruiscono una visione della natura preziosa, vitale e quasi magica. La Terra viene descritta come un organismo vivo, che respira, si muove e comunica con l’essere umano. Nella seconda parte, però, il tono cambia: compaiono “fuliggine rossa”, “cemento”, “fiume lavico”, “crepe dell’esistenza”. Qui si può leggere un contrasto tra natura e urbanizzazione, tra vita e degrado. Il mondo moderno sembra soffocare la vitalità naturale, creando “labirinti senza luce, senza amore”. È una visione più cupa, che suggerisce smarrimento e perdita di armonia. Infine, le “disperate, soffocanti grida” e l’immagine della “falena” evocano fragilità e fine: la falena, attratta dalla luce ma destinata a bruciarsi, può rappresentare l’essere umano stesso o la sua parte più fragile e istintiva.Bel testo, fa riflettere-

il 03/06/2026 alle 00:04

Grazie, Sir...ninetta. In questa poesia ho cercato di far parlare gli elementi, come se la Terra respirasse dentro di noi.

il 03/06/2026 alle 00:11

Sempre bravissimo.

il 03/06/2026 alle 09:29

Nulla da poter aggiungere dopo la circostanziata ed esauriente analisi di Ninetta. Molto bella. Un saluto.

il 03/06/2026 alle 10:05

In gran forma Elfo!

il 03/06/2026 alle 15:15

Grazie di cuore. In questi versi ho cercato l'energia degli elementi che ci attraversano.

il 03/06/2026 alle 20:12

Piaciuta tantissimo!Ciao.Karma

il 03/06/2026 alle 20:21

Gli elementi erano a loro agio nei tuoi versi . Ciao Elfo.

il 03/06/2026 alle 20:37

Grazie di cuore. Ho scritto questa poesia come un dialogo con terra, fuoco, aria e mare.

il 03/06/2026 alle 21:34