PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 01/06/2026
No non abbiamo mai permesso
che i nostri sogni ,venissero
dissipati su splendite e lucenti
alette di alluminio.

ma silenziosamente li depositavamo
in nascosti e voluminosi condensatori
affinche' essi,venissero rilasciati lungo
la strada della nostra vita.

giunti ormai veso il traguardo no non
faremo nessuno sprint ,ma arriveremo
fuori tempo massimo e prepareremo
con serenita' quell'ultima valigia, quella
valigia che non porteremo mai con noi.

ma nonostante tutto continuiamo a sognare.
  • Attualmente 3.5/5 meriti.
3,5/5 meriti (4 voti)

Ma non serve ''quell'ultima valigia'',i sogni invece il motore della vita e sono utilissimi . Ti abbraccio Eos

il 01/06/2026 alle 22:07

Caro Giancarlo, nella tua poesia c'è dentro una dignità immensa. Rifiutare le "lucenti alette di alluminio" significa che non ci siamo mai venduti alle mode o alle apparenze. Abbiamo accumulato i sogni in silenzio per farli durare una vita intera. E l'immagine dell'ultima valigia, quella che non porteremo con noi, non ha nulla di triste: è pura serenità, è la consapevolezza di chi lascia giù i pesi perché ha già tutto dentro. Finché continuiamo a sognare, il traguardo può aspettare. Bellissima, davvero

il 01/06/2026 alle 22:34

Voli lontano :-)

il 02/06/2026 alle 13:54

Eos quella valigia e' come un ultimo compito.Un Salutone

il 03/06/2026 alle 17:12

Sir voi siete piu' acculturati e si capisce dalle vostre risposte effettivamente questa e' un misto tra l'elettrotecnico e il ciclista un modo personale di esprimeri i mie pensiieri, quello che dici e' verita.Un Salutone

il 03/06/2026 alle 17:15

Astronauta e si tavolta volo lontano maaa trovo sempre la strada maestra. Un Salutone e sempre in gamba

il 03/06/2026 alle 17:16

Caro Giancarlo il tuo testo ha un valore poetico e riflessivo notevole, soprattutto per la sincerità del messaggio e per l'originalità delle immagini utilizzate. Prendi in prestito termini tecnici come "alette di alluminio" e "condensatori" e li trasformi in metafore della memoria, dei desideri e dei sogni custoditi nel tempo. È una scelta insolita, ma tu hai familiarità con il mondo della tecnica o dell'elettronica. L'idea di "depositare" i sogni in grandi condensatori affinché vengano rilasciati lungo la vita è suggestiva e comunica bene il concetto di speranze che ci accompagnano negli anni. Molto efficace è anche la parte finale: la vita viene paragonata a una corsa in cui non è importante fare lo sprint conclusivo. L'immagine dell'ultima valigia "che non porteremo mai con noi" richiama con delicatezza il tema della morte e della caducità delle cose materiali. Non c'è drammaticità, ma accettazione serena. Infine, il verso conclusivo , "ma nonostante tutto continuiamo a sognare" dà al testo una luce particolare. Dopo aver riflettuto sul tempo che passa e sul traguardo finale, affermi che la capacità di sognare rimane viva fino all'ultimo.Concordo...Abbracci

il 04/06/2026 alle 18:16

Commento che merita un infinita di 10.Un Salutone

il 05/06/2026 alle 15:29