Ma non serve ''quell'ultima valigia'',i sogni invece il motore della vita e sono utilissimi . Ti abbraccio Eos
Caro Giancarlo, nella tua poesia c'è dentro una dignità immensa. Rifiutare le "lucenti alette di alluminio" significa che non ci siamo mai venduti alle mode o alle apparenze. Abbiamo accumulato i sogni in silenzio per farli durare una vita intera. E l'immagine dell'ultima valigia, quella che non porteremo con noi, non ha nulla di triste: è pura serenità, è la consapevolezza di chi lascia giù i pesi perché ha già tutto dentro. Finché continuiamo a sognare, il traguardo può aspettare. Bellissima, davvero
Sir voi siete piu' acculturati e si capisce dalle vostre risposte effettivamente questa e' un misto tra l'elettrotecnico e il ciclista un modo personale di esprimeri i mie pensiieri, quello che dici e' verita.Un Salutone
Astronauta e si tavolta volo lontano maaa trovo sempre la strada maestra. Un Salutone e sempre in gamba
Caro Giancarlo il tuo testo ha un valore poetico e riflessivo notevole, soprattutto per la sincerità del messaggio e per l'originalità delle immagini utilizzate. Prendi in prestito termini tecnici come "alette di alluminio" e "condensatori" e li trasformi in metafore della memoria, dei desideri e dei sogni custoditi nel tempo. È una scelta insolita, ma tu hai familiarità con il mondo della tecnica o dell'elettronica. L'idea di "depositare" i sogni in grandi condensatori affinché vengano rilasciati lungo la vita è suggestiva e comunica bene il concetto di speranze che ci accompagnano negli anni. Molto efficace è anche la parte finale: la vita viene paragonata a una corsa in cui non è importante fare lo sprint conclusivo. L'immagine dell'ultima valigia "che non porteremo mai con noi" richiama con delicatezza il tema della morte e della caducità delle cose materiali. Non c'è drammaticità, ma accettazione serena. Infine, il verso conclusivo , "ma nonostante tutto continuiamo a sognare" dà al testo una luce particolare. Dopo aver riflettuto sul tempo che passa e sul traguardo finale, affermi che la capacità di sognare rimane viva fino all'ultimo.Concordo...Abbracci
A proposito di alette, sprint e traguardi, caro GP (nn a caso) :) ... i sogni non devono mai tramontare pk sono una bella spinta per andare avanti e, tranquillo, di là nn servono valigie ma la consapevolezza di ciò che abbiamo fatto in questa vita; se sei stato bravo vai sereno, se c'è qualche macchietta vai sereno lo stesso... quando tornerai recupererai al brutto voto! Caro mio, nun se finisce mai de impara' :)
E' vero Arcangelo non se finisce mai da impara' e purtroppo e' inpossibile impare tutto, ma noi ci infariniamo di tutto.Un Salutone
Continua a sognare!La valigia al momento la porteranno altri e sarà piena di soddisfazioni per te ...ma questo ha un futuro lunghissimo.lunga vita a te grande poeta!