Il brano, intitolato “Hysteria”, presenta il ricordo di un incontro giovanile che emerge in modo frammentario e non lineare, come un flusso di memoria più emotivo che razionale. La figura di Barbara non viene delineata con precisione realistica, ma attraverso dettagli soggettivi e affettivi che ne restituiscono un’immagine viva e idealizzata.Il titolo “Hysteria” chiarisce la chiave di lettura del testo: non si tratta di un semplice ricordo nostalgico, ma di una rievocazione attraversata da un’intensa partecipazione emotiva, quasi un’agitazione interiore. Il passato non è raccontato con distacco, ma rivissuto come qualcosa che continua a esercitare un effetto nel presente. Particolarmente significativo è il finale, in cui l’assenza dell’ultimo incontro lascia la vicenda sospesa. Proprio questa mancanza di chiusura rafforza il senso di nostalgia e di possibilità irrealizzata, che diventa il vero nucleo emotivo del testo.Mi piace. Ciao!
Scusa il ritardo nella risposta,Ninetta,ma ho piu' problemi famigliari che capelli in testa!Il lavoro su poetichouse dovrebbe essere un diversivo,e non sempre e' possibile.Gradirei trasmettere vibrazioni positive e mai sottotono,non gravare sul bilancio;ti e' piaciuta?Ottimo,trasformazione alchemica pero' di un "fallimento",che guasta il sangue,ne parlo con affetto a distanza di una quarantina d'anni...Zao,e buon lavoro!