La tua poesia descrive una visione onirica e cosmica in cui mani trepidanti e intinte d'inchiostro dipingono nell'aria la corsa e il riposo di un branco di cavalli celesti. Queste creature, sospese tra universi infiniti, petali azzurri e campi verdi, incarnano una dimensione mitica e spirituale, dove persino le gocce d'acqua schiudono infinite realtà. In questo scenario senza tempo riposano i sospiri velati di un'anima antica, legata al cuore di un guerriero che attende nell'ombra di essere scelto dal destriero mitologico posto al confine del mondo. Ciao Elfo
La tua lettura mi ha fatto piacere: l'orizzonte dei cavalli è un viaggio tra luce e respiro, e sono felice che ti sia arrivata la sua atmosfera sospesa.