Grazie di cuore. Il vento polare nasce proprio da quel soffio che scava e illumina insieme.
Ecco un paesaggio desolato e spettrale, dominato da un vento polare che evoca i ricordi di antiche città sommerse. In questo scenario di rovine e stanze oscure, cavalieri armati di dolore si muovono tra sentimenti di livore e distruzione, simboleggiati da lame di fuoco che affondano nelle ceneri e da fiori appassiti nel giardino di un castello ormai in declino. In contrasto con questa cupa devastazione materiale ed emotiva, brilla un'unica piccola candela che illumina una tavola consumata dal tempo, estremo baluardo di luce dimenticato ai confini dell'universo. Emozioannte, direi, caro Elfo!