PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 30/05/2026
Rifuggo
la nausea della normalità,
la rettitudine delle righe,
il quieto vivere dei silenzi,
la noia appiccicosa dei touch screen,
l’insensibilità delle infradito,
l’apatia dei dispenser di bicchieri di plastica
l’ostracismo delle poltrone in pelle
l’instabilità della maionese
l'accidia dei rubinetti che sgocciolano
la tirannia delle manie
il nichilismo dei social
la superbia della polvere sui dischi in vinile
l’immoralità del bianco
la spietatezza delle pellicce
l’arroganza delle carte di credito
l’ipocrisia dei jeans strappati
l’iraconda serenità delle chiese
la negligenza del tempo
l’esecrabile candore della varechina
il sollazzo osceno dei denti bianchi in bocche vuote.
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Bentornata, amica 00jl! Hai delineato il punto della situazione come una mannaia giustiziera! Ho apprezzato molto! Con rispetto, i miei omaggi!

il 30/05/2026 alle 22:05

Molto interessante questo testo, anche se non concordo proprio su tutto: perché mai questa avversione per il bianco e il candore della varechina? Ho qualche perplessità anche sulla negligenza del tempo, perché confido ancora su quello che forse è un gigantesco luogo comune, cioè che il tempo a lungo andare rimedi, corregga, giustifichi scelte ed errori meglio di altre medicine... però confermo il mio interesse per una poesia che davvero costringe a riflettere!

il 31/05/2026 alle 01:29

mi è sempre piaciuto il tuo stile di scrivere, asciutto e di sintesi come spesso sui temi sociali incide il tuo pennino una sana ferita chirurgica aprendo e drenando problematiche, vedi quelle sulla presenza d'un padre e le radici in cielo ancora me le vado a leggere..., dicevo aprendo una sana discussione sui temi della vita, come i luoghi comuni e le stantie abitudini che pure ci caratterizzano, le maledette posture d'ogni giorno, tirannide manie e nihilismo, ecco sai vivisezionare il tessuto sociale con maestria e per questo il tuo diario di bordo mi affascina sempre, una stretta di mano e un caro saluto allora, ciao vir

il 31/05/2026 alle 09:25

Diciamo che si è espressa una personale visione d'insieme. Non si può essere d'accordo su tutto, ma ci sono buone cose. Un saluto.

il 31/05/2026 alle 20:58

Tutto vero, pur nella consapevolezza del non ritorno. Sei un buon operatore di miniera. Un saluto "operaio, d'altra officina".

il 01/06/2026 alle 13:41