Aläura, indico concorso, il vincitore guadagna un applauso, in caso di ex-aequo sono disponibili più applausi: tutti i versi sono endecasillabi canonici, a minore e/o a maiore, tranne quattro, chi li scova è bravo, chi ne propone aggiustamenti che non stravolgano il verso né cambino la rima guadagna un applauso e mezzo. Concorso aperto: scovare il dodecasillabo, i due endecasillabi non canonici (un 3-8-10 e un 3-7-10) e dulcis in fundo il rolliano. Non siate timidi, scovate (con la "v", che non si dica che istigo a sconcezze).
Ahhh forte Ioffa! Scovate con la v !! Io nemmeno ci provo! Faccio invece tanti complimenti a Sir, un testo bellissimo, a volte cerchiamo sicurezza nelle cose più solide e invece troviamo qualcosa di vero proprio in ciò che è temporaneo e fragile.. Sukkot ...mi informerò ( come sono ignorante ahahh! ) Un saluto !
Il bel tempo si fa preferire alla frequenza sul sito, ma vale sempre la pena fare buone letture. Un saluto
M'inchino alle regole classiche! Ho disertato, lo ammetto. I miei rispetti!
Grazie molte, gioia mia! Dici bene! Cerco di non lasciare nulla al caso e niente d'intentato. Un bacio
chiedo scusa, non era un richiamo alla presenza altrui, ma semplicemente descrivevo la mia eventuale assenza dal sito per stare all'aria aperta. io fuori casa non ho la rete.
Sono contento che sia stata una buona lettura, Poe! Grazie molte.
Questa poesia prende spunto dalla festa ebraica di Sukkot, durante la quale si lascia la casa per abitare temporaneamente in una capanna semplice, coperta da fronde. Attraverso questa immagine, il poeta riflette sul significato della vita umana. Il tema centrale è il contrasto tra la sicurezza materiale e la dimensione spirituale. Le «fortezze di cemento» rappresentano le certezze e i beni che spesso consideriamo indispensabili, mentre la sukkah ricorda la fragilità dell'esistenza e invita a riscoprire ciò che è veramente essenziale. L'uomo è descritto come un pellegrino in cammino, consapevole che la ricchezza e il potere sono temporanei. La vera forza non si trova nelle cose che possediamo, ma nella capacità di cercare il senso profondo della vita e di aprirsi a ciò che è più grande di noi. Il messaggio della poesia è ancora attuale: in un mondo che valorizza spesso l'apparenza e il successo, essa invita a riscoprire la semplicità, l'umiltà e ciò che conta davvero.Molto bella Sir, complimenti.
Ninetta vi ha surclassato tutti indistamente con il suo straordinario contributo! Che splendore di parole! Grazie!
PH non ha moderatori volutamente, simpatica Giody; chiaramente, sono sempre stato a disposizione di tutti. Purtroppo, un'altra utente è andata via a causa di qualcuno che non rispetta il prossimo. Grazie per la tua presenza e rinnovata fiducia