Il mucchio è caduto in una fossa comune;
sono mani piedi e spine dorsali
perse nel fango dei giorni a venire.
Un uomo è sul ciglio della fossa
E conta le teste dei caduti in battaglia
O caduti dal collo di chi campava.
Sono dentro il fosso i vinti,fuori i vincitori.
Non vi è nulla di umano nella terra,
nulla muove i capelli a quei morti.
Il vento non passa e non porta via il male
Che rimane nei volti di quelle persone.
L’uomo sul ciglio della fossa
Agita una fiaccola e da una fiammata
A tutto ciò che quel fosso ospitava;
è l’afa anche d’inverno
e sembra che il fosso sia l’inferno
e il mucchio sia già arrivato
dove doveva arrivare.
Ora del mucchio altro è rimasto
Che l’inutile sabbia che noi calpestiamo;
non sappiamo neppure perché lo facciamo