Mi sorprende questo paesaggio tenebroso e immobile in una poesia d'amore, perché la sua atmosfera non pare in corrispondenza con il sentimento amoroso passionale, selvaggio, con alti e bassi emotivi che ne fanno qualcosa di tempestoso e tormentato... perfino le impronte di cenere sono lasciate da un amore fuggitivo, dinamico, mentre rimangono solo le ombre e i rotti singulti della musica nel buio della notte. La tenue candela di speranza forse getta una luce su quel mondo immobile, dando senso a una vita pietrificata e statica, chiusa nelle torri d'avorio di una società in decomposizione...
Il bel commento un po discutibile e fuori tema mi lascia perplesso, ma rispetto il tuo punto di vista.