"L'agave " della bilancia non è preciso e definito ma segna il suo tempo. Molto bella, prof. ! Un abbraccio.
Illune, l'agave affronta il sacrificio del proprio fiore e il dolore delle sue stesse spine pur di esistere. Accettando il ciclo di vita e morte, la pianta supera il vuoto e il tempo, trovando l'eternità nella persistenza dell'essere e nella bellezza improvvisa della fioritura. Baci
Tutti i vostri commenti sono interessanti e colgono echi dei miei movimenti interiori, ma io, rileggendo il mio testo che non oso ancora chiamare poesia, sono alquanto insoddisfatta di quel che ho scritto, dopo giorni in cui le parole mi affollavano fin troppo, al punto da doverne cancellare in quantità! Il commento di Sir Morris sarebbe perfetto, ma con tre o quattro punti interrogativi, perché io non ho queste certezze... forse potrei fare qualche modifica, togliere, aggiungere, sostituire qualcosa al mio testo? Ringrazio in anticipo chi mi desse un qualunque contributo, ovviamente secondo la propria sensibiiità... sarebbe quasi impossibile mettersi in panni altrui, e una poesia è tale a prescindere dalle interpretazioni di ciascuno...