Tranquillo, non te ne andrai in solitudine... Io scendo... ma di certo scenderà questa lei di cui parli che ti accompagnerà nel posto da te sognato. Ora, pensa al presente e scrivi, perché lo sai fare bene. Con affetto, ciao ;)
Papaveri e girasoli mi fanno pensare a sogni d'immortalità e grandezza racchiusi nella dolcezza di un autunno capace di incorporare l'estate tra le sue foglie stanche... pronto per il carro di fuoco, nessun oblio per te e la tua penna alata!
gabry mi hai commosso...resta e nun fa scherzi eh...mi riporti un poco de sor vittò, grazie !
cara Illune, grazie per i tuoi commenti profondi, chi è pronto, l'autunno o me ? magari l'oblio mi fa più paura, sì, infatti ho sempre bisogno di parole, inutili, è vero, ma fanno compagnia...grazie