diventa una parola moderna
che non sappiamo ancora pronunciare.
resta l'eco di una promessa antica,
il respiro calmo di una stanza vuota,
dove la luce che muore sui muri
disegna i contorni di una nuova attesa.
e in quel silenzio denso, quasi sacro,
ci si ritrova nudi e senza peso,
mentre il giorno si arrende alla notte
e la pazienza sì fa libertà.