Egregio Cignonero,andiam sul difficile,la bugia buttata come un sasso,che "sfonda"la disponibilita' fiduciosa del neonato,per depositarsi in un ulceroso subconscio...E' la base del vudu',se un po' te ne intendi!Ma i figli,dovrebbero nascere per amore della madre,da un padre talmente ingenuo da creder nel futuro,non necessariamente ebete,ma sufficientemente immorale da pomiciar con l'infante,senza che i familiari ci facciano un romanzo!
Caro Sergio, di parecchie cose non mi intendo, del vudù so che è una religione africana. Le bugie affondano, anche se a volte vengono a galla. I figli sono un atto d'amore e una gioia per chi li può avere è la nostra eredità che lasciamo sulla terra! Ne convieni anche tu?! Ciao
Certo Cignonero,ma le mie considerazioni sono un po' alate,come di chi non ne ha avuti.Parlerei piuttosto d'eredita' poetica,messa in discussione delle fondamenta dell'esistere o meno,tutto cio' con la madre,non considerando aborto o profilassi maschile,quint'essenza dell'idiozia,dal mio modestissimo punto di vista di spasimante.Ma una madre non e' piu' una moglie,ad nauseam...Zao,e buon lavoro.