L'avvilimento, la frustrazione e infine l'umiliazione. Situazioni che ho sempre combattuto, difendendo anche degli amici da coloro che dovevano essere amici comuni. Ferite che a volte scavano a distanza di tempo. Bella, cara Silia. Come sempre.
Cara gioa, descrivi il dramma di una donna vittima di una manipolazione crudele: un inganno ordito alle sue spalle, diventato motivo di scherno e vanto altrui. Caduta in questa "trappola luccicante", la protagonista sprofonda in un isolamento doloroso, arrivando persino a interiorizzare la colpa che le è stata cucita addosso. Il finale segna un momento di amara svolta: la donna smette di nascondersi e decide di camminare sotto il sole, esibendo apertamente e senza filtri la propria umiliazione davanti a tutti. Brava!