PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 25/05/2026
Quante lucertole
nei commenti di strada,
pavide ed insolenti trattengono
l'ultimo fratto di coda
per un dono intimo
ai primi saggi d'estate.
Condividono momenti angolari
con squame gemelle e lontane
imboscate in materie scure
dove l'unica eco,
in un non tempo
ed in un non luogo,
è lo sbadiglio del Sauro
e della Piovra Antica
nel suo primo stupefatto
abbraccio di mare.
Ecco, Io faccio nuove
tutte le cose,
alla radice,
ma un "su" ed un "giù",
un "testa" o "croce" di trottola
comunque lega
inesorabile al tutto
ed ogni cosa aspira
in un abbraccio di boa.
E condanna eterna,
è costanza di luce
che gioca a carte
con semi truccati
solo di sera.
Depongo sempre un telo d'erba
sulla soglia del giardino
e lì lascio una carezza leggera
per i morsi di notte.
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