cancro!
non c’è sfida, non c’è scusa
che non si possa affrontare assieme,
e mentre in tanti
ahimè stupidamente
vedranno solo un fisico cadente
deridendolo magari
per la testa senza capelli
e il corpo pieno di piaghe e lividi
altri invece percepiscono
il dolore come fosse una figlia
un affetto caro
o un amico in difficoltà
e se i primi si soffermeranno
solo per sbeffeggiare o commentare
in maniera assurda oltre che idiota,
gli altri ti manderanno
le loro preghiere
gli abbracci di cui hai bisogno
il tutto con parole gentili
e piene di affetto...
È la tua lotta diverrà la loro
perché sai, ognuno combatte
per qualcosa di suo, mentre a te
non rimane che lottare
per la tua vita,
e quindi di lotta
persevera nel continuare
a ricercare nell’alba quella luce
che ti indicherà la via
continua a credere nelle cure
nella bontà del tuo cammino
e abbraccia chi ti è vicino
perché forse loro vorrebbero farlo
ma magari hanno timore di ferirti,
vai cuore, vai anima mia
continua così
e sicuramente il tutto ti porterà
alla vittoria sul male,
visto che anche l’affetto
l’amore che ti dimostrano, è cura.
vai ragazza mia, io ti starò al fianco
magari un po’ in disparte
dietro i camici bianchi
e gli affetti più cari, io resterò qui
pregando per te
cercando di zittire quei fessi
che in te vedono solo
un essere malato
e non una ragazza da prendere
in esempio
per la tua capacità
di affrontare il domani
con le tue ali di farfalla
e la caparbietà nel voler vincere
la sfida...
cancro è una malattia,
ma non certo una sentenza
mentre l’amore verso
una persona debole
non è che il giusto aiuto
per chi ha bisogno di parole gentili
di gesti di amicizia
e non di frasi fatte
che hanno il peso di uno sguardo,
aiutare il prossimo
è uno dei principi morali
aiutare concedendo se stesso
all’ascolto dell’altro
è amore e rispetto per la persona...
vai ragazza mia, io sarò lì,
e quando avrai bisogno di me
ricordati dove sono,
basterà solo uno sguardo
affinché accorri a tenerti la mano...
© Saverio Chiti, 21 maggio 2026
_spesso sul web leggo commenti idioti o quantomeno irresponsabili nei confronti dei malati di cancro, soprattutto a scapito di quelle ragazze che hanno il coraggio di mostrarsi come sono, come affrontano la loro battaglia contro il “mostro”, magari con la testa calva e il corpo pieno di lividi dagli ematomi, a loro il mio testo, ben piccola cosa, per mostrare la mia vicinanza e far capire agli altri la stupidità dei loro commenti...
in fondo anche io combatto il mio cancro, poiché anche la leucemia lo è _