È un testo asciutto, privo di barocchismi, che scarnifica la parola per far emergere il peso specifico del silenzio e dell'interruzione. C'è una grandissima forza in questa dichiarazione di fragilità.Brava Thea.
Fatica anche il nuovo quaderno che porta I segni. Ma tu ti accontenti di fermare le nuvole.... e non è poco! Bella. Un caro saluto.
Sai Poe, forse riducendo lo spazio, il tempo, il desiderio a cose minime che durino quanto è giusto, non so. Grazie.
Amica Thea, Il tuo è un desiderio profondo che tutto si fermi. Le nuvole fisse nel cielo diventano il simbolo di una pace assoluta, un momento in cui il tempo smette di ferire e di pretendere qualcosa. ?È un testo molto intimo, che cattura perfettamente quel momento in cui si ha solo bisogno che il mondo metta una "pausa". Brava! Tvb
Il passaggio dal 'noi' all'io è scandito dai ritmi delle pene e dei conti da pagare, senza soluzione di continuità fino al diario di un vissuto personale, intimo, in cui si fa strada la rinascita del desiderio, in una forma quasi contemplativa, che sa finalmente catturare con la sua serenità quell'infinito perduto... e miracolosamente ritrovato!
Forse, Sir, siamo solo noi che investiamo nelle cose tutto ciò che siamo fino a confondere la nostra identità con tutto il resto, persone comprese. È complicato attuare un processo inverso. Grazie
Ciao fantastica Illune. Sempre profonda nelle tue analisi. Ti ringrazio tanto per l’attenzione che mi riservi. Un abbraccio
...Non mi ero accorto di questa new entry...devo convenire che il suo "linguaggio" è notevole...vado a leggere le sue composizioni ... brava!!!!