PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 11/05/2026
squallore

non sono dinanzi allo specchio
ma sono a eloquente finestra

ciò che ritorna non sono io
questo scorrere appare diverso

i miei tempi ed i modi scolpiti
non hanno ahimè quelle forme

c’è un mondo che non sono io
…. ma so che non sono allo specchio

la natura soltanto mi incontra
con il giorno che abbraccia i pensieri

cumuli di cenere arsa
residui di gente bruciata

al rogo l’umana vicenda
svanita nel fumo del nuovo

spente memorie si annegano
in un lago che aveva promesse

si ignorano ascolti dell’anima
si tuffano cuori nel fango

non vedo passare un accenno
che possa ridarmi il concreto

il vento trascina quel niente
uniforme a uno scialbo destino

neppure bisogna pensare
si delega fasullo artificio

si accede alla culla dei versi
taluni abusati e degeneri

cos’altro di triste e corrotto
s’insinua ad odierno alimento?

consolo il mio essere piccolo
guardandomi ancora allo specchio

mi so accontentare di poco
ma certo che sia tutto vero

mi fido dell’io che conosco
che odora di tempo ordinario.
  • Attualmente 4.33333/5 meriti.
4,3/5 meriti (3 voti)

Questa era un attimo più piccante, per certi versi... non come sempre. Ma vero , come sempre.

il 11/05/2026 alle 20:41

Un Maestro, come sempre...

il 12/05/2026 alle 09:35

Sai per caso dov'è Silia?

il 12/05/2026 alle 13:34

Che sia in Ver...silia?

il 12/05/2026 alle 13:35

Non ho notizie. È sparita.

il 12/05/2026 alle 13:36

Grazie JJ, sei troppo buono. Un saluto.

il 12/05/2026 alle 13:38