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Pubblicata il 09/05/2026
Siamo sostanza d’un amore puro
che sbatte contro l’argine del vero;
io ti cerco nel buio, oltre quel muro,
prigioniero d’un tempo austero e nero.

Sei l’armonia che il mio silenzio invoca,
l’essenza nuda che non ha difesa;
ma il destino ha una mano fredda e roca
che spegne ogni speranza appena accesa.

Non è il volere a imporci il distacco,
ma un ordine che il vivere dispone;
siamo lo scontro, il peso e lo scacco,
senza la grazia della remissione.

È forza estrema, un debito di vita,
un nodo stretto che mai si disnoda;
la nostra strada è un’opera smarrita
che il vento della sorte ci deproda.

Donna, sei l’alba che non vedrà giorno,
il fuoco che la neve tiene chiuso;
resta il desio, senza più ritorno,
nell’universo immobile e deluso.

Sei l’infinito chiuso in una stanza,
il battito che il petto non contiene;
viviamo questa assurda lontananza,
nutrendo il sangue con le nostre pene.

Vorrei strappare il velo all’impossibile,
farti corona d’ogni mio pensiero;
ma resta un limite impercettibile
che rende falso ciò che appare vero.

Non v’è perdono per chi troppo attende,
per chi ha la luce e non la può toccare;
il cuore è una candela che si accende
soltanto per potersi consumare.

Donna, sei l’ombra d’una terra antica,
l’unico nome che non so gridare;
la vita è una bellissima nemica
che insegna solo come naufragare.

Eppure in questo abisso senza fondo,
dove il silenzio vince sulla voce,
io ti porto nel centro del mio mondo,
come il peccato porta la sua croce.
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E' molto triste , proprio come ''L'Anima in ostaggio'' di un corpo che la limita; eppure in un verso un noto poeta disse: ''il naufragar m'è dolce in questo mare ''; sarà anche che la vita è una grandissima nemica ma è l'unica vita che ognuno possiede , limitata si ma anche in una cella buia e scura il desiderio della luce del giorno esiste in quel pensiero . Bella Sir , mi ha veramente commossa. Ti abbraccio Eos

il 09/05/2026 alle 21:42

Già, carissima Silia, intitolarla non è stato semplice. Quell'infinito racchiuso, oltre al sentimento,comprende anche la mia innata fantasia, a volte, inibita per forza maggiore! Un saluto pregno di ringraziamenti e abbracci!

il 09/05/2026 alle 22:31

Già, dolce amica Eos, è triste, ma niente è più importante della salute! Quindi, sono d'accordo con la frase di Leopardi che la desidera comunque! Rimango, io, commosso, abbraciandoti con mero affetto!

il 09/05/2026 alle 22:41

La densità dell'elemento religioso in questa poesia mi ha richiamato la Notte oscura di Giovanni della Croce, con quella magnifica metafora della donna irraggiungibile eppure terrena nel suo negarsi e mostrarsi quasi come amante impossibile eppure non oggetto di un desiderio terreno. E la sospensione non innocua tra puro amore ed argine del vero rivela tutto ciò che non dato sapere eppure esiste ineluttabile, come realtà altra , che ci invita ad accogliere la vita senza disperazione... Ho apprezzato anche la scrittura accurata e il tono profondo,,, quasi solenne,, che accentua il tema dolente con evangelica sobrietà

il 11/05/2026 alle 12:59

Una disamina davvero di notevole fattura, amica Illune! Grazie per la profonda attenzione prestata! Un saluto pregno di rispetto e gratitudine!

il 11/05/2026 alle 22:05

Credo tu abbia raggiunto la forma più alta di lirismo.

il 11/05/2026 alle 22:12

Grazie molte, Thea! Con stima e rispetto, ti abbraccio! Una serena giornata!

il 12/05/2026 alle 10:26