I “fili sottilissimi” rappresentano i ricordi, l’amicizia, la famiglia e tutte quelle esperienze che ci uniscono agli altri anche quando cambiamo strada o diventiamo grandi. Il poeta ricorda l’infanzia con nostalgia: i giochi, le giornate insieme e il desiderio di sentirsi liberi. Le mamme vengono descritte come persone che si preoccupano sempre dei figli e che cercano di proteggerli anche quando la vita è difficile.Nella parte finale si parla della stanchezza interiore e del bisogno di silenzio e riposo, quasi come se il poeta volesse smettere per un momento di pensare troppo e trovare pace.Le immagini poetiche del testo sono semplici ma profonde, fanno capire quanto siano fragili e importanti i rapporti umani.Bel testo ! saluti.