PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 01/05/2026
Nel bosco ai margini della città, in una grande radura
il rumore non taceva mai
e tra gli animali tesi
si muovevano anche le parole.
Sottili, leggere,
ma capaci di restare.
«È strana.»
«È fragile.»
«Fa finta.»
«Vuole sembrare speciale.»
Non erano dette per capire,
ma per colmare qualcosa
che dentro pungeva piano
un confronto silenzioso
un’invidia che non sapeva dirsi.
Perché la volpe restava
dove gli altri scattavano.
E questo bastava
a inquietare.
Una voce, più netta:
«Non è niente.
Sta solo recitando.»
Il bosco ascoltò.
La volpe sentì muoversi qualcosa,
il desiderio di spiegare,
di rimettere ordine.
Poi si fermò.
In quello spazio breve
vide oltre le parole
non un attacco,
ma un movimento non visto.
Inspirò piano.
«Se fosse solo un ruolo…
non vi toccherebbe così.»
E lasciò che bastasse.
Nessuna difesa,
nessuna chiusura.
Solo un modo diverso
di restare.
E qualcosa cambiò, appena:
non il giudizio
ma il suo peso.
Perché quando non viene raccolto
si appoggia a terra
e si quieta da solo.
Nel tempo, nulla divenne perfetto.
Le parole continuarono
le reazioni anche.
Ma tra una voce e l’altra
comparve sempre più spesso
uno spazio piccolo
dove non serve rispondere
dove si può semplicemente vedere.
La volpe non insegnava.
Restava.
E nel bosco, tra il rumore,
rimase quella possibilità:
che non ogni parola
chiede una risposta.
Che non ogni giudizio
ha bisogno di entrare.
E che a volte, con dolcezza,
si può lasciare andare
perché non tutto
va risposto.
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cara Ninetta, mia moglie dice sempre: solo tua mamma ti poteva controllare... ebbene, quando parli tu, mi sento di ascoltare una voce saggia, amica e forse qualcosa di più... sei una persona speciale. un abbraccio.

il 01/05/2026 alle 20:18

Il fiume della poesia scorre nella tua anima.

il 01/05/2026 alle 21:24

E menomale che la saggia volpe la sa più lunga, sa vedere oltre le apparenze : resta , non si fa influenzare dal mormorio degli animali del bosco e non è vero ''che non insegna'' intanto a me ha insegnato che è vero che a tutto non va dato risposta o spiegazione , anzi dicevano i latini che ''explicatio non petita pretesto manifesto'' e questo mi è venuto in mente proprio dopo la lettura della tua saggia volpe .Il tuo racconto è molto istruttivo e il tuo modo di scrivere è veramente piacevole e la tua ,ripeto, saggia volpe insegna tanto . Grazie Baci Eos

il 01/05/2026 alle 23:36

Le tue parole, Ninetta, sono un vero e proprio elogio a quell'atteggiamento morale che è la sola possibile via per perseguire una pace vera e duratura, che non si riduca né a una arbitraria egemonia né a una soggezione umiliante, perché si fonda sul rispetto... Se l'aggressività può dipendere da molti fattori, alcuni perfino verosimili, che esigono, come dici tu, "Nessuna difesa,/ nessuna chiusura./ Solo un modo diverso/ di restare", allora un percorso di pace inizia proprio da noi e dal nostro modo di vivere e rispondere a quello che ci offende o provoca in noi reazioni di rifiuto... "che non ogni parola/ chiede una risposta" è una vera perla di saggezza, nella sua disarmante semplicità... disarmante, appunto!

il 01/05/2026 alle 23:50

Cara Ninetta, la tua favola moderna è una lezione di reesistenza silenziosa e grazia interiore. Attraverso la figura della volpe, descrivi con precisione quel meccanismo umano quasi un rumore di fondo, che trasforma l'invidia e l'incomprensione in giudizi taglienti. Il cuore del racconto non sta nel conflitto, ma nella scelta del disimpegno: la volpe capisce che quelle parole non sono un attacco a lei, ma il riflesso delle mancanze di chi le pronuncia. Rifiutando di difendersi, toglie peso al giudizio, lasciandolo cadere a terra. Ci ricordi con estrema dolcezza che la vera forza non sta nel rispondere a ogni provocazione, ma nel creare uno "spazio piccolo" tra noi e le voci altrui, dove la nostra essenza resta intatta e il rumore del mondo, semplicemente, si quieta.

il 02/05/2026 alle 02:00

Grazie a tutti per i bei commenti.Abbracci sinceri.

il 02/05/2026 alle 11:54

Un testo con una grande chiusa ,usare un pochino di filosofia nella vita aiuta durante il percorso della stessa, ma tavolta aiaaiaaiaci fanno innervosire.Un Salutone

il 04/05/2026 alle 18:11

ahah quanto sei saggio e simpatico Giancarlo! Salutoni.

il 09/05/2026 alle 17:04