Gli aironi, velati dal sole,
liberano veli nell'aria,
dorate danze di piume nel crepuscolo
indorano le prime luci dell'alba.
s'elevano tra i suoni,
sfiorano il fine respiro,
e l'orizzonte degli eventi si schiude:
l'infinito silenzio, immoto,
dove dipingono il sole.
richiamano il profondo virgulto,
racchiuso in un'angusta prigione,
relegata tra gli antri oscuri
di fragili pergamene
intrise di quiete polvere armoniosa.
inattesa solitudine,
giaciglio di remore del sole,
si dispiegano come alate schiere,
indolenzito furore incline al sopore,
di un attimo che tende la mano
verso una livrea che sospira d'amore.