Le Vostre parole disegnano una grammatica dell’anima, trasformando le funzioni sintattiche in confini dell'esistenza. Avete dato peso e sostanza ai pronomi, trasformandoli in archetipi che danzano tra il digitale e l'umano. Avete catturato, con estrema sintesi, la tensione tra ciò che siamo e ciò che creiamo. Vi saluto, milady!
Hai poeticamente "coniugato " l'essenza nelle varie persone. Ottima intuizione e bella esecuzione. Un abbraccio , cara Santa.