Madre, dei poeti,
dai versi schietti,
e, dei cantanti,
che, cantano l'amore, di sposi e, amanti,
mettendo, in melodia,
la tua poesia.
madre, dell'erba, che cresce, attorno alle tombe,
che, non muore, neanche sotto, alle bombe,
madre, della vita,
infinita,
protettiva,
viva,
paziente,
intelligente,
e, impassibile,
di fronte, all'impossibile.
silenziosa,
come, una rosa,
che cova,
amore, dovunque, si trova,
con gioia, e dolore,
in ogni cuore.
il tuo fertile, seno,
non allatta, con quel veleno,
che, spegne la voce,
anche, a un temporale, di lampi, tuoni, e gocce!