PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 25/04/2026
la fuga

dammi la mano e fuggiamo
dentro un sole
che è apposta per noi

apro il vento
che amico mi mostra
la complice sua direzione

strappo il sogno
perché si fa vero
le trame si sono incarnate

quell’anima
espelle
il respiro di un tempo

si affaccia
a scenari
di un ansito tenero

la voce si fonde
con i desideri
cantando la nostra conquista

beviamo la cenere
del nostro passato
nel succo di onesta memoria

ma il fuoco
che brucia le vene
consuma desueti ricordi

conduco
nel gioco dei sensi
la voglia di un cuore più ardito

capace
di amare più forte
del ferro che spacca la pietra

rivolto
a quell’unica strada
che porta diretti nel sole

ogni sentiero
parla di noi
ma noi saremo lontani

ogni foglia
vibra un ricordo
ma i rami puntano in alto

lo sanno
che il tempo è maturo
ci guidano a osare il capriccio.
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E' un amore che resiste a un tempo molto lungo , che non e' mai stato consumato e si e' nutrito di ricordi .Che sia il destino a decidere che i tempi sono maturi mi sembra un po' scaricarsi della responsabilita'...Puo' anche succedere che la troppa attesa deluda le aspettative e cos¡ ci si perde il fremito delle foglie e l'attesa di sentieri .Un mio amico diceva : ''i piu' grandi amori sono quelli che non si fanno '' cioe' quelli che non si realizzano ma si nutrono di immaginazione. La poesia e' bella, ben scritta quasi '' un fremito di foglie ''.

il 25/04/2026 alle 21:31

Ti abbraccio, Eos

il 25/04/2026 alle 21:33

Grazie amica mia per il tuo prezioso passaggio. Un abbraccio.

il 25/04/2026 alle 21:34

Meravigliosa lirica, è come una finestra sul mondo. Un abbraccio.

il 26/04/2026 alle 16:17

Grazie cara amica Santa per aver aperto la mia finestra. Sei sempre benvenuta. Un abbraccio.

il 26/04/2026 alle 19:15

Dopo una prima parte che esalta la fuga con la complicità del vento e la volontà di espellere 'il respiro di un tempo', il tuo sguardo si rivolge a quel presente che sta per diventare passato, dove sentieri e foglie conservano la memoria di passi, pensieri, sogni strappati... e qui arriva il bello! Perché, dove i rami puntano in alto lo sguardo che era rivolto al passato si volge al futuro con tutto il fascino dell'imprevisto, di quella spinta ad affrontare nuove sfide, perché è solo un capriccio nell'ordine naturale delle cose a dare la forza propulsiva per trasportare il noto nell'ignoto, i protozoi nelle specie più evolute, le nostre semplici parole nel fuoco solare della poesia! lo sanno che il tempo è maturo ci guidano a osare il capriccio.

il 27/04/2026 alle 22:13

Vedi carissima, se so che un amico/amica ha letto ciò che ho scritto è un immenso piacere. Non servirebbe veramente nulla di più, ma tu sei capace di queste riflessioni... Ti inviterò sempre a leggere perché mi fa piacere condividere con gli amici. Per il resto (eccellenza!) Troppo buona. Un abbraccio.

il 27/04/2026 alle 22:24

Guarda che non ti ho dato meriti, come mi hai chiesto!

il 27/04/2026 alle 22:29

Grazie davvero, anche perché a qualcuno danno fastidio e oltre a non essere a caccia di trofei non voglio disturbare nessuno. Vediamo se posso essere ciò che sono senza essere dipinto in altro modo. Alla lunga è un pò seccante. Un abbraccio.

il 27/04/2026 alle 22:35