Molto intrigante questa poesia: attira in un campo magnetico di onde trasversali ma si espande secondo un ritmo longitudinale, quasi sussultorio, per un attimo provocatorio come un terremoto, poi si contrae in qualche impulso isolato dentro variazioni musicali ruscellanti e cristalline... eppure c'è la volpe che non canta, ma incanta con note di fuga poco maestosa, vile, quasi incivile... questa volpe non è astuta come appare, è parente di un serpente, una piccola biscia che striscia spiaggiata in un angolo della radura, non può far paura così piccola e fragile, è ben poco agile, non certo versatile come la prima, la vera regina, la volpe! Un bellissimo testo, Sir, complimenti!
Ieri sera, una mia amica mi ha chiesto un parere su una mega recensione postata da una nostra conoscente. Da quel che ho riportato, cara amica Illune, avrai notato il mio totale disappunto. Ebbene, senza che tu conoscessi "l'individua", l'hai descritta in modo perfetto! Ti ringrazio doppiamente perchè hai fatto una doverosa distinzione tra la mia "Amica Volpe" e la "volpe umana" in questione. Un bacio guancioso!
Desideravo comunicare che non ho più utenti in Blacklist! Non bannerò più alcun utente, limitandomi nel rispondere al suo commento. Non utilizzerò, per un certo periodo, i calamai, commentando unicamente lo scritto. Sono stato esortato da due gentili utenti a prendere tale decisione. Grazie dell'attenzione! Scusate il disturbo!