Deboli pensieri si accumulano
negli angoli bui della stanza
nascondendo le ombre alla luce
che avanza senza trovare
quell’appiglio
nel canto della parete
invano cerco di scacciarli
ma alta è la pila
delle riflessioni fin qui fatte
senza capirne il disagio
di dargli un senso,
come se tutto fosse inutile
non c’è traccia di arredo
in questa buia stanza
se non fosse per il letto
su cui spesso mi sdraio
vinto dalla consapevolezza
di non avere possibilità di vittoria
fragile mente è quel che mi ritrovo
ora che al buio non rinnovo
la voglia mia di cambiare
il senso del cammino
verso ciò che appare
oltre la soglia dell’addivenire
va lo spirito mio
spinto dall’ingegno
che alberga nel soppalco
di un’anima pensata pura
e che or si ritrova
al cospetto della vita
non tutto di me
accetterà gli angoli bui
di questa stanza alla mercé
dell’inconcludente sapore
di un’esistenza pensata succube
del dolce amore.
© Saverio Chiti, 12 aprile 2026
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