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Utente eliminato
Pubblicata il 22/04/2026
Mi aspettavo un “brava”.
a volte mi sembra di aspettarlo ancora.

sempre
così lontani da me.

ho imparato a mantenere le distanze
come ho imparato le tabelline.

ho messo le caramelle
in un angolo nascosto.
ne scarto una.

nessuno deve vedere.

ingessata, parlo, amo, cammino.
spesso dico
“mi sento le ossa rotte”.
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Disattese, distacchi, lontananze e riappropriazioni. C’è una gioia nascosta in tutti noi ed è lì che ritroviamo e ci ricongiungiamo con la nostra più autentica e inviolabile natura. Malgrado le “ossa rotte”, le distanze emotive e le “ingessature” dell’anima, alla fine “camminiamo” ancora, e sempre...

il 22/04/2026 alle 23:19

Brava

il 22/04/2026 alle 23:32

Questa poesia racconta una sensibilità molto profonda, ma tenuta nascosta e controllata. Fin dall’inizio emerge il bisogno di riconoscimento, quel “mi aspettavo un ‘brava’” che non è solo una parola mancata, ma il simbolo di un’attenzione e di un’affermazione che la persona desidera ma non riceve. Subito dopo si capisce che il distacco dagli altri non è casuale, ma qualcosa di imparato nel tempo: “ho imparato a mantenere le distanze come ho imparato le tabelline”. È un’immagine forte perché suggerisce che anche l’emotività può diventare un’abitudine, quasi automatica. Le “caramelle in un angolo nascosto” rappresentano invece la parte più dolce e fragile di sé, quella che viene tenuta segreta. Il fatto che “nessuno deve vedere” rafforza l’idea di una vita emotiva protetta ma anche isolata. Infine, l’immagine dell’essere “ingessata” rende bene la sensazione di blocco interiore: si continua a vivere, a parlare e a muoversi, ma con una pesantezza interna, come se qualcosa fosse trattenuto. Il verso sulle “ossa rotte” chiude la poesia con un dolore che non è solo fisico, ma soprattutto emotivo. il testo parla di una persona che si protegge nascondendo ciò che sente, ma che allo stesso tempo desidera essere vista e riconosciuta davvero.Bel testo, si percepisce la sofferenza che non è solo dolore,ma una stanchezza emotiva, profonda, interiorizzata.Abbracci

il 22/04/2026 alle 23:57

Ho rincorso la tua emotività fino ad avere le ossa rotte... per solidarietà! Molto bella, come sempre...

il 23/04/2026 alle 08:12

brava

il 23/04/2026 alle 15:28

Già

il 23/04/2026 alle 21:20

Ho letto nei tuoi versi un percorso di crescita, da un'adolescenza le cui fragilità richiedono intensa l'attenzione dell'adulto, e quel 'brava' ne è il segno tangibile, ad una piena e consapevole maturità in cui hai imparato a mantenere le distanze... ma non del tutto a gestirle, se a volte un 'brava' te lo aspetti ancora! Perché il 'brava' marca un giudizio, quindi una distanza, non a caso è uno dei giudizi, sia pur positivi, dell'insegnante all'allievo! Ma traspare dagli ultimi versi un'impennata di orgoglio che ti colloca in quel mondo apparente dove lo stare in disparte, nascosta, non è responsabilità di nessuno, ma ti pone in una dimensione altra, dove nessuno può vedere perché lassù non è facile arrivare! Ma chi ce la farà ad arrivare fin lassù troverà in te un dono inatteso... solo un po' di pazienza, vedrai...

il 23/04/2026 alle 22:27