PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 22/04/2026
Ora che hai fatto capolino nel lungo inverno in questa Verona sconosciuta e lontana percepisco la città più viva che mai.
esplode di vita, di sensi, di senso;
di profumi, petricore, cipressi infiniti e quello della tua pelle che ne tesse uno inedito, intrecciandosi al mio;
di colori, petali di luce svolazzanti tra le acque increspate dell’Adige, sbuffi di cotone rosa in cielo, mille sfumature di verde tra le colline;
di suoni, musica latina nelle piazze tra corpi che vibrano di passione, note calde e sensuali del sax a Castel San Pietro, parole d’amore non dette al vento, segreti da svelare, tragiche storie di amanti e strati di architettura;
di sapori, baci penetranti nei vicoli alti e stretti, vino rosso sui tetti della città al tramonto…
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