PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 22/04/2026
Musico Perfetto
e Perfetto Meccanico
in tempi imperfetti di sclera
che non colsero a pieno
d'Orizzonte i fondali
ed i punteggi finali
delle eccentriche
stecche di carambola
nel calcolo di rotta
dei Lumi polari.
Con le mute d'equinozio
il carapace del Cancro
di Leone si fece criniera
e ardua nel tuo tempo
fu la disputa su quali longitudini
dell'humana fabrica applicare,
secondo gli zenit di stella,
i salassi di lancetta
e come porvi riparo.
Ma nel disordine apparente
di un Nord e delle sue
smarrite Declinazioni
il primogenito resto'
ganglio fermo e vitale
e con te s'intrattenne alcune lune,
caro ti fu ed eccelse nel calcolo
come previsto dai tuoi trigoni notturni.
Queste mescole dissonanti
tra sestanti e fumo
non furon però contraddizione
e quel tuo rapporto
tra il semiasse maggior
d'ellisse al cubo
ed il quadro di tempo
di sua percorrenza
convolò a nozza
con il 3 mezzi assoluto e divino
che caratterizza da sempre
il musicale intervallo
di quinta perfetta
e contiene al massimo grado
le essenze delle Armonie Celesti.

johannes, vous souvenez-vous
de mes incertitudes durant vos cours?
sous le ciel un lac.
  • Attualmente 4/5 meriti.
4,0/5 meriti (4 voti)

È un testo che scardina la presunzione umana di capire, suggerendo che la verità non sta nel numero, ma nel modo in cui quel numero risuona nell'abisso. Un'armonia celeste che accoglie la dissonanza come sua parte integrante.Sotto la superficie di un omaggio a Keplero, c'è un sabotaggio ontologico,fondere la precisione gelida della matematica con il delirio della carne e della musica, annullando il confine tra ciò che si calcola e ciò che si sente.Un caro saluto William

il 22/04/2026 alle 21:01

In effetti è proprio così, una crepa sottile che si insinua nel Rotary dottrinale, che molto indaga ma poco sente. Un caro saluto anche da parte mia.

il 23/04/2026 alle 09:33

Sì, Keplero è il prim'attore, e quella "precisione gelida della matematica" (copy William) è fuorviante, surrettizia e soprattutto errata. La matematica entra nei meandri della realtà con quella pertinace esigenza di verità che altrimenti viene occupata dalla millenaria supremazia dell'ignoranza (quella sì che è "gelida") che tanti disastri ha inflitto all'umanità. E poi si fonde in modo incantevole (alcuni direbbero "divino") con "il delirio della carne e della musica, annullando il confine tra ciò che si calcola e ciò che si sente" (sempre William copy). E tu l'hai rappresentato da par tuo.

il 23/04/2026 alle 13:04

Sì, la matematica, il numero che si fa anche grafo non e', a mio parere, astrazione ma estrazione. È aliena dalle passioni perché, in qualche modo, le contiene in equazione e le descrive. Insomma contiene anche le emozioni, cosa non altrettanto valida all'inverso. Eriot la tua lucidità apre sempre varchi, grazie infinite.

il 23/04/2026 alle 13:23