In quei momenti
quando il senso dell’inquietudine
lascia poco spazio al capire
tutto dipende da come vivi l’attimo,
e forse l’essere cherofobico
porta a pensieri insensati...
molti non vogliono essere felici
e non hanno rispetto per la gioia
oppure non sono interessati
a quel dolce sapore
che dalla bocca attraversa la gola
sino ad arrivare alle viscere
ci sono attimi che scegli di vivere
nonostante non vi sia
una supposta ragione
se nel buio si sceglie il lato
più oscuro in cui dimorare,
cherofobicamente non v’è rimedio.
© Saverio Chiti, 16 aprile 2026