C’è da cambiare il passo
del lento andare verso quella cima
viste le difficoltà dell’avanzare,
masso dopo masso
preghiera dopo preghiera
ch’è nostra dottrina
in questa volontà
che resta solo una chimera...
passo dopo passo la cima
si avvicina
e tutt’attorno a me
il terreno si fa spoglio
e il tempo in un lasso
si dissolve senza un perché,
non è così che voglio conquistare
la vetta della collina
amerei far più fatica in una salita
sì perfetta, ma senza la gratifica
dell’occasionale momento...
ognuno di noi ha il sé
quel volo dell’anima
nel solitario vento ch’è respiro
e ansima
nel dorso della vita alla mercé
di un passato che ritorna
c’è da cambiare passo
anche la luce adesso si trasforma
nell’estensione del suo compasso...
© Saverio Chiti, 3 aprile 2026