E' arrivata l'ora, sono tutti, lì fuori,
vi ho fatto conoscere Dio, il Padre mio,
abbiamo pregato, per quel Regno, che non è, di qua.
padre, grazie, per avermi dato, la tua bontà,
adesso, torno a Te, per far vedere al mondo, chi sei.
chi crede in Te, nell'unità, carità, e verità,
avrà, sempre la gioia, della preghiera,
e, così, io sarò in Te, dentro di loro, che sono in Me,
per questo, mi carico, di una Croce, e, di una Passione atroce.
pilato, l'acqua, non toglierà mai niente, di quel sangue innocente,
era scritto, e, l'aveva detto,
nessuna pietà, per quel Figlio di Dio, che bisognava oltraggiare,
in quel catino, Pilato, si è specchiato, il Cristo, non un assassino.
crocifisso, il popolo ha deciso, sputandomi in viso,
un dolore, che, non è riuscito, ad aprire, nemmeno un cuore.
libera Barabba, in Croce Gesù, non lo vogliamo vedere, mai più,
si è proclamato, il Messia, ma, non gli abbiamo mai, creduto.
mondo, ecco il Calvario, che ti sei scelto, indossa pure, quel Sudario,
finalmente, il Figlio dell'Uomo, è, a terra, sei contento?
una Croce, sulle spalle, gli hai messo, cosa vuoi ancora, adesso?
il peso dei tuoi peccati, ha colorato il mondo, del suo, sangue,
e, su quella salita, si sta, aggrappando, alla vita,
chiedendo al Padre, di non abbandonarlo.
quante botte Gesù, ferite e lividi, di spade e bastoni,
insulti, di gente comune, e centurioni,
mondo, con una corona di spine, volevi scrivere, la tua fine,
ma, un Uomo in Croce, ti ha ridato, ancora la possibilità, di avere voce!