PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 17/04/2026
apro la finestra
e butto il cuore in pasto al mondo
lui vedrà cosa farsene.
incarto l’anima
e la spedisco all’inferno.
le mie braccia non pregano più
il mio amore è ormai
una buccia di banana
sulla quale ho inciampato.
le mie unghie affilano biechi sentimenti
e mi graffio il pezzo di vita che rimane
scavando una carne già bruciata .
le vene pulsano fobiche
e gli occhi perfidi sputano orridi fantasmi.
odo strilli e lamenti di elemosina
che mi chiedono sangue ormai straniero.
i miei piedi non reggono il peso
di un corpo pesante di vuoto.
la mente rimbomba perdoni
che stanno morendo di attesa .
ogni istante è fatica
ed ogni parola è fuoco.
ogni respiro rantola la fine ...
… e mi sveglio!
questo sogno mi ha urlato versi nel cuore
ma sono sereno e aprendo gli occhi ringrazio.
… oppure
ho solo immaginato un sogno
che mai avrebbe bussato alla mia notte?
(in realtà ho accolto versi che passavano da me ma si scusano poiché temono di essere inopportuni )
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Scusate, il titolo era tutto maiuscolo e lo trovo scritto misto andante...

il 17/04/2026 alle 20:30

Ecco uno degli svelamenti della poesia: farsi riconoscere dal poeta passandogli accanto, o, come diceva qualcuno, inchiodandolo di fronte alla sua distrazione... perché è già nelle cose e nelle parole che ne rivelano la luce, basta saperle riconoscere... e tu l'hai fatto! E non solo questa volta, amico mio, tante altre, credo...

il 17/04/2026 alle 21:38

Cara Illune, Sono cose in transito che ho raccolto, consapevole che non mi appartengono, per fortuna. Forse un altro io ha voluto suggerire e giocare. Io non volevo sprecarle in ogni caso. Grazie. Un abbraccio.

il 17/04/2026 alle 21:43

Grazie cara Silia, sapevo di dare nell'occhio con qualcosa di insolito. Non è clamore, è qualcosa di passaggio che ho preso in prestito. Grazie, ti sono grato come sempre...

il 17/04/2026 alle 23:03