un testo tragico fino a un finale che sa di condanna... Si coglie la profonda amarezza di un abbandono visto dalla parte della vittima... nonostante il passaggio: "tante sono le nostre colpe/ e molte le altrui mancanze" tutte le colpe sembrano attribuite all'altra parte, proprio per quel finale in cui c'è un atto di accusa molto aspro... Colgo comunque la sofferenza che questa poesia trasuda, e non esclude la presenza di altre responsabilità. Il testo è complesso, ben costruito, tiene pathos ed emozione fino in fondo...
Molto amara, amico Saverio. L' umanità percorre sempre i tuoi versi trasmettendo emozione. Un caro saluto.
è il tempo dell'addio... inconsapevolmente ognuno di noi comprende la bontà di quel viaggio interiore che lo porta ad attraversare paludi e deserti, fino ad arrivare al mare, incognito, misterioso... Ed è lì che a volte capisce cosa si è lasciato indietro, paure rimorsi gioie e dolori, ma anche cuori amati e mani amiche, il tutto condito da quel sapore di vita, che intonsa rimane a farci compagnia, nell'addio non tutto è negativo, è se anche lo fosse, è nel lungo cammino della vita che alberga quel sentore dell'anima, una candida visione di noi...