PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 17/04/2026
All’improvviso, come un tuono
nel cielo limpido e stellato
arriva trafelato il tempo dell’addio
dei momenti ahimè passati
a creare progetti e crescere idee.

tutto finisce e si dissolve
come zucchero nell’acqua
della mattina
quella buttata giù
con la pastiglia amara della vita....

non resta che prendere visione
di ciò che è stato
dimenticandoci ciò che fu vero
nella memoria di un tempo
che adesso cancella ogni passo
creduto sincero.

È il tempo dell’addio
qualcosa inevitabilmente si è rotto
forse per usura
oppure per la consapevolezza
che niente è come prima
nemmeno negli abbracci mancati
o nelle parole gentili alla sera
dopo le fatiche del giorno.

È un viaggio senza ritorno
quello che ci apprestiamo a iniziare
nel fuggire da una vita
non più nostra,
e a niente serviranno i ripensamenti
il valico è superato...
tante sono le nostre colpe
e molte le altrui mancanze.

non si può nascondere la luce
in fondo alla grotta buia.

si sa l’oscurità non è che
l’assoluta mancanza di luce,
e niente vive ad essa
neppure un cuore
apparentemente emozionato
che ora non riconosce più se stesso
nel termine del buio che lo circonda.

possa il nostro mare
ambire ancora alla sua sponda,
e se sia di scoglio o spiaggia
sarà nell’onda il nostro navigare
avendo amato fino
all’estrema ratio del sacrificio...

no non siamo senza macchia
e nemmeno senza peccato,
sinceramente però consapevolmente
sappiamo d’avere amato
un luogo, una persona o un’idea
che adesso per ipocrisia
indietro alla falsa riga
or tutto disallinea.

© Saverio Chiti, 17 aprile 2026
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un testo tragico fino a un finale che sa di condanna... Si coglie la profonda amarezza di un abbandono visto dalla parte della vittima... nonostante il passaggio: "tante sono le nostre colpe/ e molte le altrui mancanze" tutte le colpe sembrano attribuite all'altra parte, proprio per quel finale in cui c'è un atto di accusa molto aspro... Colgo comunque la sofferenza che questa poesia trasuda, e non esclude la presenza di altre responsabilità. Il testo è complesso, ben costruito, tiene pathos ed emozione fino in fondo...

il 17/04/2026 alle 14:53

grazie Illume...

il 17/04/2026 alle 16:03

Molto amara, amico Saverio. L' umanità percorre sempre i tuoi versi trasmettendo emozione. Un caro saluto.

il 17/04/2026 alle 18:16

Molto molto bella...

il 17/04/2026 alle 19:38

è il tempo dell'addio... inconsapevolmente ognuno di noi comprende la bontà di quel viaggio interiore che lo porta ad attraversare paludi e deserti, fino ad arrivare al mare, incognito, misterioso... Ed è lì che a volte capisce cosa si è lasciato indietro, paure rimorsi gioie e dolori, ma anche cuori amati e mani amiche, il tutto condito da quel sapore di vita, che intonsa rimane a farci compagnia, nell'addio non tutto è negativo, è se anche lo fosse, è nel lungo cammino della vita che alberga quel sentore dell'anima, una candida visione di noi...

il 17/04/2026 alle 23:14

grazie a tutti voi...

il 17/04/2026 alle 23:15