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Utente eliminato
Pubblicata il 15/04/2026
La Bibbia (ovvero: Come creare un universo dal nulla e poi passare millenni a cercare di rimediare ai danni).

l'autore: Dio (con la collaborazione di una schiera di ghostwriter che spazia da pastori nomadi a pescatori galilei). Un autore molto esigente che non accetta critiche costruttive e che tende a risolvere i problemi con alluvioni o piogge di fuoco se non rispetti le scadenze.

La trama in breve:

È la saga familiare definitiva. Si divide in due stagioni principali:
Antico Testamento: Inizia col botto (Genesi). Dio crea tutto in sei giorni e il settimo si riposa (giustamente). Poi arrivano Adamo ed Eva, che mangiano l'unica mela vietata e vengono sfrattati dal paradiso terrestre. Da lì è un susseguirsi di:
gente che vive 900 anni (Matusalemme).
Tizi che costruiscono barche giganti per salvare gli animali(Noè).
? Dieci piaghe d'Egitto che fanno sembrare un'infestazione di scarafaggi una passeggiata di salute.
Leggi scritte sulla pietra perché la carta non era ancora stata inventata.
Nuovo Testamento: Arriva Gesù. Nasce in una stalla (problemi di overbooking a Betlemme), trasforma l'acqua in vino (l'invitato perfetto a ogni festa), cammina sulle acque e spiega che bisognerebbe volersi bene. Finisce col tradimento di Giuda, la crocifissione e il colpo di scena della Risurrezione. Chiude tutto l'Apocalisse, che è fondamentalmente il finale di Game of Thrones ma con più draghi, angeli sterminatori e sette sigilli.

Perché leggerlo:

1: Per il Word Building: Se pensi che la Terra di Mezzo di Tolkien sia complessa, prova a leggere i dettagli del Tabernacolo o le genealogie infinite.

2: ?Per le citazioni: Il 90% delle cose che diciamo viene da qui. "Occhio per occhio", "Porgi l'altra guancia", "Non di solo pane vive l'uomo". È il manuale di istruzioni del mondo occidentale.

3: ?Il senso di colpa: Nessun libro al mondo è capace di farti sentire in colpa per aver mangiato un biscotto fuori orario come questo. È un'arte sottile.

Il momento "Ma anche meno, Onnipotente":

Il libro del Levitico. Centinaia di pagine su cosa puoi mangiare, cosa devi sacrificare e come devi lavarti se tocchi una sedia impura. Capiamo l'igiene, ma a un certo punto vorresti solo sapere se gli israeliti arrivano finalmente nella Terra Promessa o se devono fare un altro giro dell'isolato per quarant'anni.

Voto finale:

Fondamentale per capire che, alla fine, tutto è iniziato con un frutto rubato e finirà con un tizio che suona una tromba.
Nel mezzo, meglio cercare di non fare arrabbiare il Capo.
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i tuoi "saggi" sono strepitosi e adoro leggerli. molto brava . la tua presenza è novità e ricchezza. un abbraccio.

il 15/04/2026 alle 12:30

Apprezzata e incondizionatamente condivisa. Un saluto.

il 15/04/2026 alle 12:54

… che poi… se quel tirchiaccio di Noè l’avesse fatta più grande l’arca, avremmo con noi anche i draghi, oggi! ……… » Scopriamo meglio che dai libri di biologia e medicina che noi, amanti della mortadella, bruceremo in eterno tra le fiamme dell’inferno: sono scarafaggi che dobbiamo mangiare! Sempre in base al Levitico: cavallette, locuste, grilli e bruchi (ah, la millenaria saggezza cinese, che probabilmente ancora ricorda quando i primi ominidi non avevano inventato l’agricoltura e si arrangiavano tra bacche e vermi!). Poi nel Nuovo Testamento c’è San Giovanni Battista, lo chef pluristellato, che ribadisce il menù e lancia la sua ricetta di punta: cavallette al miele! ……… » Restando nel Nuovo Testamento, vogliamo ricordare che al catechismo ci spacciavano San Giuseppe (il patrono dei cornuti?) come un falegname poveraccio in una stalla, mentre i testi suggeriscono fosse un capomastro/carpentiere abbastanza benestante (visti gli appalti edili a Sefforis) da potersi permettere di "comprare" una bambina vergine (o almeno così gliela vendettero i sacerdoti) come ogni maschio alpha dell’epoca. Lui, vecchio vedovo con figli, la prese per farsi "servire" (stile Berlusca, insomma), ma come narrano gli apocrifi, dopo essersi allontanato per importanti lavori, torna a casa e trova la "vergine" con una pancia da sesto mese! Lui mancava da troppo e sapeva bene che il suo pistolino non arrivava da Sefforis a Betlemme. Piuttosto, quel Gabriele che gironzolava in sottana… o magari uno degli altri figli di Giuseppe? Vabbè, lasciamo perdere, ma ha ragione la nostra Piggy: a leggerla tutta, la Bibbia è uno spasso il cui succo è "Non fate arrabbiare il Capo o si divertirà a punirvi con ferocia"!

il 15/04/2026 alle 14:49

Molto graziosa e pregna di fantasia! Complimenti Piggy, ti seguo ! Ciaooooo

il 15/04/2026 alle 18:31

Miss Peggy,insomma in questo sito si naviga tra dissacratori e anticonformisti,i santoni negli anni 70,80,hanno fatto un buon lavoro,per la pars destruens.Nella Bibbia invece ho trovato,oltre ad una solida scrittura,anche numerosi punti oscuri,da imboccare con l'astronave per non perder tempo con idiozie,scienze occulte e affiliati!Certo,il nuovo testamento rivoluziona un po' tutto,ma mi ricordo di averlo "letto"...Zao,e a presto.

il 15/04/2026 alle 18:40

Piaciuta

il 15/04/2026 alle 20:43

In mezzo alle nostre parole spesso misurate e un po’ “d’altri tempi”, è arrivata una voce nuova, fresca, sorprendente. Giovane, sì, ma con un’ironia rara: intelligente, pungente, mai fuori luogo. Riesce a giocare persino con testi immensi come la Bibbia, restituendoli con leggerezza e rispetto, strappando sorrisi senza mai urtare. Porta con sé entusiasmo, partecipazione e una naturale capacità di coinvolgere tutti. È quella ventata di aria nuova che non sapevamo di aspettare, ma di cui avevamo davvero bisogno.Complimenti cara tritatesti.in arte Piggy.

il 15/04/2026 alle 22:23