Avrebbe avuto bisogno di ancora un po' di pazienza, rileggendola ora, di qualche giorno in più. Maledetta fretta di trovare quel qualcosa... Grazie Jean, un saluto a te.
A chi lo dici. Io ci metto anni. E mica alla fine sono soddisfatto. Mi sembra sempre, appunto, che manchi quel qualcosa. A presto.
E quando credi di averlo trovato dura spesso pochi giorni... il mio massimo è stato due mesi. Si, lo so che anche tu... da come scrivi. A presto.
Surreale, surreale…sto vibrando, esco fuori dalle fibre il quando (?)
Ragazzi,parlate di fecondazione dell'uovo?Mesi,anni.Interessantissimo,perche' io,dopo una giornata o due di incubazione(storia,sceneggiatura, memorie messe a punto nella creta morbida,controllo,pettinatura, attualita',pregnanza),lascio trottar l'infante nell'aia,bello/a tranquilli. Oppure parlate di vita ed esperienze,che andavano valutate diversamente,ponderate,e li' non e' il mio caso!Zao,e buon lavoro.
Per Sergio: i due mesi erano riferiti al tempo trascorso prima di dire: potevo fare meglio (e quindi le mie poesie mi piacevano) Per scrivere qualcosa che mi piace, tranne senza contare i flash istantanei... ci metto anch'io uno o due giorni. Grazie del passaggio Sergio.
Il quando dipende dall'umore. Oggi è abbastanza alto, senza un vero motivo apparente :)
E poi Sergio ha uno stile tutto diverso. Noi siamo Poeti, ah ah ah
Ragazzi capricciosi,io non sono detentore di alcuno "stile",scrivo per voi,e non mi chiamo Sergio!Comunque ho delle "ascendenze" rispettabili e il nick name che mi garbava era di un grande.Zao und buon lavoro.
La mia era un'autocritica, ridevo della battuta di Jean Jaques (non penso fosse serissimo). Per Jean: la cosa brutta è che un po' mi ci sento, sbaglio, sbagliamo? Un saluto a tutt'e due. A presto.