è verso il tramonto
chiara
negli attimi d'ascolto
che la voce in lontananza
sale alla tua assenza
cullando un sogno
così colmo
rivoltano le onde
un silenzio nella stanza
mentre il soffio di mare
accarezza le carte sul tavolo
a sfogliare pensieri
qui da solo
se al rintocco sul vespro
stringo di rabbia
mani senza preghiera
se t'amo più di ieri
quando sei partita
e dio non c'era