PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 10/04/2026
dove respira il gigante
e il fiato caldo
intorno spande
in Cubba Marletta
per noi tutti nacque.

chi nel pensiero
si aggroviglia e tace
e gli altri osserva
sfiorando nell’entrare.

chi accompagna
con aria triste e seria
tremando in cuore
stanco di pregare.

un foglio bianco
col numerino grande
e poi seduto
con gli altri ad aspettare.

santa Barbara è venuta
spegne il fuoco e la paura.
arriva Salvo, che ci chiama
lui ci guida nella trama.

sono sorrisi
parole comprensive
visite precise
volti e mani amiche.

poi il tuo giaciglio
e dagli angeli accudito.
bianchi messaggeri
tra pillole e prelievi.

e poi il grande giorno
tra Dio e il Suo Figliolo
manifesta di Potenza
e Maria la grande scienza.

poi la gioia del risveglio
i suoi occhi, sorriso incerto
la bellezza dell'azzurro
della vita scritta in cielo.

e dolcissimo De Leo
così gentile, doc esperto
legge e dice sorridendo:
torna a correre nel vento.

questo è luogo dedicato
a noi miseri del mondo umano.
fragile foglia nel Creato
ferita e qui mi hanno salvato.
  • Attualmente 4.16667/5 meriti.
4,2/5 meriti (6 voti)

umanità, caro Odisseo. toccante! un caro saluto.

il 10/04/2026 alle 21:53

Io sono stata colpita fin dall'inizio dal calore ardente di una terra leggendaria, sostenuta dal mitico gigante, che dà subito una promessa di accoglienza e fratellanza, mantenuta da numi tutelari come Salvo (un medico o Montalbano?) che aprono il cuore al sorriso, pur nella criticità del momento...poi, la bellezza del risveglio, un sollievo tinto d'azzurro!

il 10/04/2026 alle 22:23